sabato 9 novembre 2019
zaffiro
... e io che pensavo che fosse una storiella da nulla....
Liberty
poi sono andata
c'era una volta un uomo problematico. io l'ho conosciuto nella sua parte esteriore, lo specchio della sua anima pubblica. istrionico, protagonista, esuberante. avrebbe potuto fare l'attore: grande, enorme personalità che trascendeva il suo ruolo di impiegatuccio comunale...si vedeva Pelagio Palagi, si vedeva Mantegna...
non doveva essere facile stare con lui, in casa...
la sua vena artistica era ridondante. travalicava prepotente il quotidiano lavoro, pur artistico, inondava la tavola apparecchiata per il pranzo, le pareti di casa, delle stanze più dimenticate, fino alla risega buia dietro l'ingresso fino al passaggio dal primo al secondo bagno, al sottotetto.... permeava i discorsi, l'aspetto fisico....financo i gesti démodé.
lui non accettò che io detestassi la ampollosità vezzosa del liberty e mi costrinse a girovagare per torino senza meta -con lui- cercando tracce di quello stile che rese la mia città un gioiello, di libertà di espressione e di espressività di arte. ed ho capito, vedendolo, il senso di libertà spirituale che permea l'art nouveau (e déco, la nostra preferita)
questo stile che ha caratterizzato tutto l'inizio del 1900 dall'architettura (in cui lui e torino sono piu ferrati) alla decorazione, alla carta da parati alla pittura, all'arredamento (che sogno!!!!) alla moda alla bigiotteria......al cinema....... alla danza .........
ecco, lui avrebbe apprezzato il ricordo della grande esposizione del 1908, i filmati e le cartoline.
avrebbe parlato con tutti gli inservienti della mostra, avrebbe cercato di portarmi dove non potevamo andare, e avrebbe discusso con tutti per avere qualcosa in più, un ricordo, un oggetto, qualcosa che lo rendesse diverso da tutti gli altri visitatori. .....
poi saremmo andati a prendere un caffè da "passami il sale"(https://www.passamiilsale.it) e saremmo tornati a casa con la sensazione che mi ha insegnato a riconoscere, a isolare e a vedere, e non mi ha mai lasciata, di essere piu ricchi.
giovedì 7 novembre 2019
preghiere
chi pregherà per me quando sarò morta? chi si prenderà la briga di organizzare un rosario che mi aiuti a salire al cielo quando sarò ancora così attaccata al mio corpo da non volerlo lasciare?
quando ero piccina pensavo che il rosario fosse come un'ascensore che mistero dopo mistero, AveMaria dopo AveMaria portasse l'anima un poco più su verso Dio, la aiutasse nei primi momenti a nnn essere terrorizzata di lasciare il corpo conosciuto e la nota vita e le care persone per l'ignoto oscuro e inaspettato, come un bimbo tremante che esce al mondo e piange ... chi lo farà per me?
mercoledì 6 novembre 2019
n-
la ricerca dimostra che all'interno del cervello gli stimoli negativi sono percepiti più velocemente rispetto agli stimoli positivi. inoltre la nostra mente -per sua natura- tenda riproporci con maggiore frequenza i pensieri che alimentiamo piu frequentemente. chi si lamenta spesso lo fa perchè pensa e ripensa agli aspetti negativi della propria vita. aspetti negativi che sono comuni a tutte le vite, in verità, ma che chi si lamenta spesso vede maggiormente accaniti, ampliati, imponenti rispetto quelli delle vite degli altri, perchè manca di senso della prospettiva (ma di questo parleremo piu avanti). piu chi si lamenta pensa ai sui aspetti negativi (n-) piu questi n- gli tornano in mente. piu gli tornano in mente e piu ne vede, perchè come sappiamo noi vediamo cosa conosciamo (anche di questo riparleremo, o forse ne abbiamo già parlato). per questo motivo chi si lamenta è perseguitato dalla percezione negativa della vita. inoltre l'atteggiamento di chi vede negatività ad ogni angolo è giustamente di sospetto, di tensione, per essere preparato ad affrontare ogni nuova negatività senza farsi travolgere.... questo genera un fortissimo stress a livello neuronale comportando un forte lavorio continuo di stimolo coping rilassamento stimolo coping adattamento e così via, che porta ad una stanchezza e invecchiamento veloce della nostra capacità di modificare i nostri sistemi di percezione definiti. li sclerotizza. e ovviamente, per risparmio di energia, fa riaffiorare proprio i pensieri n-. quelli piu conosciuti, quelli piu famigliari....quelli che riconosciamo....
anche ascoltare le lamentele altrui porta a un effetto deteriore di questo genere....
spezziamo la catena!
anche ascoltare le lamentele altrui porta a un effetto deteriore di questo genere....
spezziamo la catena!
venerdì 1 novembre 2019
cura
quando io andavo a danza ci insegnavano ad avere cura del nostro corpo a mettere L'alcool per rendere più dura la pelle a tagliare bene le unghie perché non incarnissero e se ci veniva qualche bubu le insegnati ci impedivano di fare allenamento finché il medico non dve a che potevano farlo .... adesso e il contrario! Quel che conta è la performance sul momento ... non il perdurare del risultato della salute della perfezione del gesto.... no! Quello che conta è il minuti e mezzo di esercizio perciò votaren cerotto antinfiammatorio color carne fasciatura tutori antidolorificimagnifici.... e la persona diventa cosa da usare ... perde di significato di importanza. E come potranno occuparsi di altri se non sanno occuparsi di loro stessi.... sono una generazione veloce : tutto subito . Il sabato del villaggio non ha più alcun senso!
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domenica 27 ottobre 2019
...
è successo dieci anni fa e ancora mi fa stare male. ho difficoltà a scrivere e a volte ho paura di essere malata, quando mi metto giu mi tremano le mani e e la testa mi pulsa in mezzo agli occhi come se il naso dovesse uscire dalla faccia. però dura poco, e ormai mi sono abituata. dicevo che è successo dieci anni fa, quasi esatti….era febbraio quando mi è arrivato quella mail che mi diceva che non c’era piu. e io mi sono sentita in colpa per non essermene accorta da sola. per non aver visto nulla di diverso in quei tre giorni che separava allora da quando era successo, una sera con la luna piena . la sua famiglia era con lui. li guardava aggirarsi per la stanza in cui respirava a fatica con i tubi che gli salivano nel naso. sotto il lenzuolo bianco piegato sotto il mento da sua madre, le sue mani stringevano il lenzuolo. le portò al petto. nel palmo destro aveva un cartoccio piccolino. sapeva cosa era e sorrise. vide che sua madre guardava il suo riflesso nel vetro della finestra, appena dietro la sua testa. si mordicchiava una nocca come quando uscivano di casa al mattino e lei sapeva che avevano un compito in classe o una interrogazione, o non erano ben preparati per qualche materia. si accorse di piangere per l’umido sul cuscino. chiuse gli occhi e appoggio la tempia su quella macchia bagnata. non voleva morire. non voleva lasciare tutto questo. gli era piaciuto vivere la sua piccola vita normale. suo padre e suo figlio chiacchieravano, l’uno seduto sulla poltrona un po’ girato e l’altro a cavalcioni del bracciolo, appoggiati uno all’altro come se l’affetto fosse una colla. c’era anche carlo, seduto al tavolo davanti ad una rivista, ascoltava i discorsi di Matteo e il nonno e sorrideva sfogliando le pagine colorate. facevano un rumore piacevole, gli sembrava di sentire il profumo, il sapore che si incolla alla lingua. con le dita accarezzava il cartoccio consumato. cercò di ricordare la melodia. cercò di stendere l’altra mano sullo sterno per sentire il proprio cuore battere. fin da piccolo quel suono lo calmava. solo pensando al suo cuore coraggioso riusciva a prendere sonno nelle notti in cui il buio gli faceva paura e non aveva la forza di sentire la sua voce chiamare qualcuno. anche cristina era venuta all’ultimo momento. non la vedeva ma ne sentiva il profumo. non voleva morire davanti a lei.
sospirò. non poteva controllare questa cosa. aprì più forte gli occhi, e si girò verso la finestra. era sera e la luna era grande e illuminava la stanza. cristina disse qualcosa e uscì sgattaiolando da un a fessura della porta.
Matteo disse una cosa a suo padre., che gli fece una specie di carezza sulla testa.
sua madre si avvicinò a suo padre e lo prese sotto braccio
suo fratello si alzò e si stiracchiò alzando le braccia quasi fino al soffitto, e poi sorrise.
sorrise anche lui, girò lo sguardo alla luna e sentì con le dita l’ultimo battito.
giovedì 17 ottobre 2019
profumo di buono
DEODORANTE SPRAY PER AMBIENTE (per una bottiglia spray da 100 ml)
ingredienti:
90 ml alcol 95° buongusto (quello per i liquori)
10 ml oli essenziali a piacere
mescolare (se necessario) gli oli essenziali scelti
mettere 50ml di alcol. aggiungere gli oli essenziali.
agitare un po' e aggiungere altro alcol fino a riempimento.
chiudere la bottiglia e agitare.
prima di usarlo attendere un paio di giorni, per lasciare agli oli essenziali il tempo di sciogliersi bene.

aromaterapia:
pompelmo: l’essenza di pompelmo è tonica ed euforizzante, contrasta gli esaurimenti sia mentali che fisici, ridà tono alla pelle e ai muscoli, stimola il sistema linfatico e l’appetito. il suo profumo provoca euforia, aiuta a stimolare l’autostima e la coscienza del proprio valore. l’aroma del pompelmo indossato come profumo aiuta a eliminare l’amarezza, la gelosia, la frustrazione, l’indecisione e l’avvilimento.
per la casa
6 ml geranio - 2 ml cedro legno - 2 ml rosa
4 ml eucalipto - 3 ml limone - 3 ml rosmarino
per il bagno
4 ml bergamotto - 2 ml eucalipto - 2 ml lavanda - 2 ml arancio dolce
6 ml citronella - 2 ml cannella - 2 ml tea tree
6 ml lime - 4 ml menta
per lo studio e l'ufficio
4 ml bergamotto -4 ml pino - 2 ml verbena
6 ml eucalipto - 2 ml menta - 2 ml verbena
4 ml litsea (o limone) - 3 ml cipresso - 3 ml finocchio
per la camera da letto
6 ml melissa - 2 ml lavanda - 2 ml geranio
6 ml lavanda - 2 ml rosa - 2 ml neroli (o petitgrain)
6 ml palmarosa - 2 ml salvia sclarea - 2 ml ylang ylang
contro il fumo
4 ml pino - 4 ml mirto - 2 ml neroli
6 ml limone - 2 ml salvia - 2 ml ginepro
ingredienti:
90 ml alcol 95° buongusto (quello per i liquori)
10 ml oli essenziali a piacere
mescolare (se necessario) gli oli essenziali scelti
mettere 50ml di alcol. aggiungere gli oli essenziali.
agitare un po' e aggiungere altro alcol fino a riempimento.
chiudere la bottiglia e agitare.
prima di usarlo attendere un paio di giorni, per lasciare agli oli essenziali il tempo di sciogliersi bene.

aromaterapia:
geranio: il profumo dell’essenza di geranio è tonico e assomiglia all’essenza di rosa, benché molto meno raffinato e in effetti le loro proprietà come i loro odori sono molto simili. tonico uterino e ormonale, il geranio aiuta le donne sia per il parto che nella menopausa. il suo profumo tonico e rinvigorente trova applicazione anche nei disturbi psicologici delle donne, come l’ansia, la depressione, l’insicurezza di sé e lo stress che si trasforma in apatia.
bergamotto: è ritenuta una delle più valide nel campo neuro-psichiatrico per la cura delle nevrosi, delle depressioni e degli stati ansiosi. il suo aroma solare ha il potere di stemperare gli eccessi emotivi, d’incoraggiare la fiducia in se stessi e di fare riemergere la vitalità soffocata. può avere un effetto miracoloso contro l’apatia e la pigrizia mattutina degli adolescenti. indossare il profumo del bergamotto aiuta a riaprire il cuore quando é chiuso dal dolore del lutto.
cannella: la cannella è afrodisiaca e stimola la golosità della nostra anima, il suo aroma corposo la fa assomigliare ad un odore corporeo umano. il suo aroma dolce e femminile è associato, nel nostro inconscio, con l’immagine della mamma che prepara i dolci per le feste dei suoi bambini. suscita ricordi dell’infanzia e un sentimento di ritorno a casa, ma fa sognare anche d’isole tropicali, d’india e di viaggi lontani.
cedro: viene ritenuto capace di rinforzare la spiritualità e di avvicinarci al mondo divino, e il legno stesso veniva usato nella costruzione dei templi come simbolo di ciò. ci può anche aiutare a sviluppare e a mantenere il senso di equilibrio e l’autocontrollo nella nostra vita.
cipresso: utile nei periodi di transizione, come gli avanzamenti di carriera, i traslochi o per le grandi decisioni spirituali, come cambiare religione. in questi momenti, anche il rimedio floreale di bach detto walnut può essere usato con altrettanto beneficio. il cipresso aiuta anche nei periodi di transizione dolorosa, come un lutto o la fine di una relazione amorosa.
eucalipto: è un forte antisettico e purificante, per cui bruciato o vaporizzato nella camera di un ammalato serve a pulire l’aria e ad accelerare la guarigione e può essere usato durante le epidemie per contrastare il diffondersi dei virus. utilizzatelo allo stesso modo a livello spirituale, per ripulire ogni luogo in cui siano avvenuti dei conflitti, tipo litigi e discussioni, o persino scontri fisici, oppure in qualsiasi posto in cui siano presenti energie negative.
garofano: il suo profumo “anti-freddo” e tonico riscalda l’anima, allontana la malinconia, risveglia la passione nel cuore, suscita la voglia di credere e di fare ed il coraggio d’immergersi nella corrente della vita.
incenso: l’essenza è distillata dalle “lacrime” di resina bianca prodotte dall’albero per cicatrizzare le piccole incisioni fatte sul suo tronco e sui rami. aiuta a superare la claustrofobia e l’apprensione, allontana gli incubi e gli spiriti e fa da scudo contro gli influssi negativi.
lavanda: la sua freschezza è quella della pulizia interiore, la sua energia fra yin e yang offre il dono dell’equilibrio, della calma e della chiarezza. il suo effetto rigenerante sul sistema nervoso è riconosciuto e largamente impiegato in psicoterapia per vincere la paura, la confusione mentale, l’instabilità di stati d’animo, l’isteria
limone: ottimo per la concentrazione, tonico delle funzioni intellettuali e stimola il sistema nervoso. mette di buon umore e fa diminuire gli errori di battuta di chi lavora al computer. e’ meraviglioso per mandare via la pigrizia, la stanchezza dello stress e per facilitare la comunicazione
mirto: e’ un profumo gioioso e felice come un bambino allegro, che instilla spensieratezza ed straripante energia. in aromaterapia è usato come guaritore dell’anima, la sua fragranza infonde un senso di positività e di energia, ridà il sorriso interiore, allontana la paura della morte ed i sentimenti di autodistruzione
pino: l’aroma delle foglie è fresco e balsamico e apre le vie respiratorie, ci fa alzare la testa al cielo esattamente come la cima degli alberi, infonde fiducia. come si può facilmente immaginare, le essenze del tronco giovano alle ossa e alle articolazioni, in modo particolare alla colonna vertebrale. nello stesso modo in cui il legno è caldo e isolante, le essenze dei legni, particolarmente quelle dei pini, rinforzano la capacità del corpo di resistere alle malattie da raffreddamento.
pompelmo: l’essenza di pompelmo è tonica ed euforizzante, contrasta gli esaurimenti sia mentali che fisici, ridà tono alla pelle e ai muscoli, stimola il sistema linfatico e l’appetito. il suo profumo provoca euforia, aiuta a stimolare l’autostima e la coscienza del proprio valore. l’aroma del pompelmo indossato come profumo aiuta a eliminare l’amarezza, la gelosia, la frustrazione, l’indecisione e l’avvilimento.
rosa: il suo profumo da un senso di sicurezza e d’armonia e permette di superare l’egoismo e l’egotismo. la rosa ha una predilezione con il chakra del cuore che vivifica, permettendogli di irradiare l’energia dell’amore nei nostri pensieri e nelle nostre azioni. l'aroma della rosa unisce armoniosamente il sacro e il sensuale ed aiuta a spiritualizzare le relazioni sessuali. favorisce l’inventiva in tutte le arti perché è il profumo preferito dagli angeli e l’ispirazione vera è di natura angelica. la rosa è usata in psico-aromaterapia nella cura delle malattie mentali e in aromaterapia è un dono speciale per le donne: previene i prolassi e la tendenza all’aborto, calma gli spasmi ed argina le emorragie, é equilibrante ormonale nei disturbi mestruali e nella menopausa ed è un meraviglioso supporto sia psicologico che fisico nella gravidanza.
rosmarino: il profumo di rosmarino è un protettore psichico, e per questo è particolarmente utile da usare fin dal mattino prima di esporsi a tutte le influenze del mondo esterno, sia quelle di cui siamo consapevoli e magari timorosi, sia quelle che non conosciamo, ma che temiamo di incontrare nella vita quotidiana. inoltre, è molto adatto da usare al mattino perché stimola a livello fisico, e il suo uso in ore più avanzate della giornata, può talvolta causare insonnia. può anche essere utilizzato per proteggere la casa, ecc. si tratta di una delle piante che nel medioevo venivano usate per cacciare gli spiriti maligni dai luoghi o dalle persone.
salvia: si considera che la salvia “occhio chiaro” rinforza lo sguardo interiore e ci aiuta a vedere più chiaramente nelle situazioni in cui siamo confusi o incerti.il suo profumo permette di distaccarsi emotivamente delle situazioni difficili, stressanti o tesi in modo di acquisirne una prospettiva migliore. è una delle essenze ormonali che agiscono con particolare positività sul sistema ormonale femminile, anche soltanto sentendone il profumo. e’ di aiuto nei disturbi emotivi che originano da uno squilibrio ormonale. è anti-stress, anti-depressivo, euforico, rilassante sia per il corpo che per la mente, fresco e ambrato allo stesso tempo, è una nota unica per profumi eleganti e fresche colonie.
da "l regina del sapone" https://www.lareginadelsapone.com/2010/10/deodorante-spray-per-ambiente.html
per la casa
6 ml geranio - 2 ml cedro legno - 2 ml rosa
4 ml eucalipto - 3 ml limone - 3 ml rosmarino
per il bagno
4 ml bergamotto - 2 ml eucalipto - 2 ml lavanda - 2 ml arancio dolce
6 ml citronella - 2 ml cannella - 2 ml tea tree
6 ml lime - 4 ml menta
per lo studio e l'ufficio
4 ml bergamotto -4 ml pino - 2 ml verbena
6 ml eucalipto - 2 ml menta - 2 ml verbena
4 ml litsea (o limone) - 3 ml cipresso - 3 ml finocchio
per la camera da letto
6 ml melissa - 2 ml lavanda - 2 ml geranio
6 ml lavanda - 2 ml rosa - 2 ml neroli (o petitgrain)
6 ml palmarosa - 2 ml salvia sclarea - 2 ml ylang ylang
contro il fumo
4 ml pino - 4 ml mirto - 2 ml neroli
6 ml limone - 2 ml salvia - 2 ml ginepro
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