lunedì 30 luglio 2012

ritmica


fune: elementi fondamentali per la fune sono i salti, 
i gruppi tecnici sono rotazioni lanci e riprese la forma della fune deve essere ben disegnata e senza curve.
cerchio: deve essere rigido a sufficienza da mantenere la forma, ha un diametro di 80/90cm. elementi fondamentali sono salti equilibri e flessibilità. 
i gruppi tecnici per il cerchio sono rotolamenti sul corpo e sulla pedana rotazione intorno alle mani o altre parti del corpo, lanci e riprese passaggi attraverso il cerchio.
palla ha un diametro medio di 18/20cm, un peso fisso di 400grammi. unico elemento  fondamentale è la flessibilità
i gruppi tecnici sono lanci e riprese, rimbalzi, rotolamenti sul corpo e sulla pedana.
clavette: hanno una lunghezza di 40/50cm, e un peso minimo di 150gr. gli elementi fondamentali sono gli equilibri mentre i gruppi tecnici sono mulinelli, piccoli cerchi, lanci e riprese.
nastro: ha una larghezza di 4/6 cm e deve essere lungo 6 metri, la bacchetta è lunga 40/50cm e ha un peso di circa 35gr. gli elementi fondamentali sono i pivot, mentre i gruppi tecnici sono serpentine, spirali, lanci e riprese. i movimenti devono essere larghi e liberi, tutti i nodi sono penalizzati e il nastro deve essere sempre in movimento.  

il 9 agosto 2012 a londra cominciano le gare di ginnastica ritmica.
ci saranno due competizioni di ginnastica ritmica: individuale e di squadra. nelle gare individuali, ogni ginnasta deve esibirsi con quattro attrezzi scelti tra cerchio, palla, clavette fune e nastro. quest'anno è stata esclusa la fune. ogni esibizione assegna un punteggio, la somma dei punteggi forma la classifica definitiva. nella competizione a squadre gareggiano cinque ginnaste che si esibiscono contemporaneamente. ogni quattro anni la combinazione dei piccoli attrezzi cambia. alle olimpiadi di londra le ginnaste gareggiano con due esercizi, uno con le cinque palle e un altro con tre cerchi e due nastri. anche in questo caso per la classifica conta la somma dei due punteggi. la squadra italiana è chiamata "le farfalle" e ha vinto la medaglia d’argento alle olimpiadi di atene nel 2004 e nel 2008 a pechino si è classificata quarta (con molte polemiche sui punteggi delle prime tre classificate: cina, russia e bielorussia)
ai due angoli della pedana sono sedute le giudici di linea, che penalizzano le ginnaste nel caso superino la linea rossa che delimita il terreno di gara ed escano dalla pedana. per la gara individuale e per la gara di squadra il punteggio finale, che nei giochi olimpici può arrivare fino a 30, è il risultato di tre diversi punteggi “parziali”: esecuzione, difficoltà e valore artistico.  
nella esecuzione vengono penalizzate le cadute dell’attrezzo o le perdite d’equilibrio della ginnasta. 
per la difficoltà ogni elemento corporeo ha un valore codificato: il punteggio finale delle difficoltà è la somma degli elementi eseguiti correttamente. 
per il valore artistico si giudicano l’originalità, la bellezza e l’armonia dell’esercizio.

in bocca al lupo, farfalle


sabato 9 giugno 2012

Menu

Ciao
la comunione è andata benissimo: ero euforica ed era euforica e tutta compita la nostra piccola! E' venuta anche nonna Mimmi, che ha lasciato il nonno con la nonnositter e si è concessa un paio di ore di relax e nipotini.
La cerimonia è stata stupenda, e sono riuscita a non commuovermi. Il che è tanto, tantissimo!
Volevo pubblicare il menu che ho fatto, ma ormai è passato un sacco di tempo. Siccome alla piccola piace il lilla abbiamo decorato al casa con fiocchetti bianco e lilla e preso tutti i piatti bicchieri e tovaglioli lilla, così come la tovaglia e le posate. Molte cose erano di legno di bambù e verde mela, che con il lilla sta benissimo. Era freddino, ma non ci siamo arresi. Ho preparato tutto la mattina, poi siamo scesi. Quando siam tornati a casa eravamo tutti tranquilli, chissà chissà....
In tavola c'erano già i pizzicotti di pane, fatti con farina di semola e farina bianca, e cotti al mattino stesso,  il resto aspettava in frigo o in forno.
Abbiamo allestito un menu pranzo, ma allegro e decisamente poco formale:








Pizza rossa in cubetti, strudel salato, spiedini di frittata di pasta cotta al forno, arrosto di lonza al latte, formaggio parmigiano da scagliare e gustare con i pizzicotti di pane, crostini di salsiccia, pinzimonio (che è rimasto pressochè intonso) e per finire meringata con violette candite. Tutto in onore della nostra piccola grande Momina!
PS dei panini e della meringata non ho foto....sorry

domenica 13 maggio 2012

Angioletti

Ecco come è proseguita la creazione degli angioletti di Sasha (eccola qui: alle96.blogspot.it). Dopo la prima prova, molto delusa e disperata, ho proseguito con la creazione dell'angioletto prova. Ci vuole sempre un elemento prova. Man mano che andavo avanti mi affezionavo a lui, così umile nella sua funzione di prova eppure così dedito, così leale. E' venuto bene. E se l'è accaparrato l'orso di casa. :-)











Così mi sono lanciata. Momi mi aiutava a cucire e a trovare gli abbinamenti tra le stoffe, Popi era un asso nel trovare la capigliatura giusta, hanno cucito anche loro un po' di passamaneria! Mi hanno aiutato nella ricerca delle ali, con la colla a caldo, con i bottoni.....me li sono portata al mare, in montagna, alla fine ce l'abbiamo fatta. Ed eccoli qui.

mercoledì 14 marzo 2012

parlare ai matti

mi stupisce ogni volta la reazione di coloro che penso siano come me ma non lo sono mai.
mi stupisce che vivano serenamente con dentro il tarlo dell'avidità che li divora, come se il LORO fosse il modo GIUSTO l'unico, di vivere. ma come fanno????? sono alieni, non ci sono altre spiegazioni. io sarei arsa dal rimorso, dai dubbi, la tristezza di sapere che sto depredando una povera donna anziana e soprattutto un uomo che ha fatto tanto, ha dato tanto, e ora non ricorda neppure più come si chiama....mi farebbe un male fisico, un dolore vivo, perenne imperituro....e invece lor stanno su questa terra tronfi e sereni gonfi di se'....mostrandosi al mondo come fulgidi esempi. come si riesce a vivere con questa dualità in se'? come si fa? ma no. io non voglio saperlo. come capire vorrebbe dire accettare, così sapere vorrebbe dire imparare, essere interessati, forse provare? no, non voglio neppure sapere come si faccia, come si possa sopportare con quale giro di pensiero si riesce a zittire la coscienza, l'Io piccolo, il piccolo Gesù che ciascuno di noi ha dentro. ma non riesco a provare pena per loro. non riesco a perdonare. come diceva la mia amica yamina, è troppo. io sono tutta qui, 45 kili di niente. non c'è posto per loro in me.

giovedì 8 marzo 2012

computer


Ho avuto il computer rotto.....désolé

Oggi è il 8 marzo 2012 e... non sono molto avanti nella realizzazione degli angioletti...mi sta venendo l'ansia!
Ho due mesi, cioè meno di 8 giorni: devo mettermi sotto, molto molto sotto.

Vorrei essere casalinga. SO che mi romperei le palle in modo indegno, ma vorrei che l' essere malati dei miei figli non fosse un problema lavorativo. Vorrei potermi occupare della mia famiglia, di mia zia, della mia camelia, delle persone che amo e che vorrei stessero bene GRAZIE a me, alle mie cure.

A breve aggiornamenti più approfonditi...

venerdì 23 dicembre 2011

Sasha


Voglio fare le bomboniere per la comunione della Momi con le mie solerti manine: in anteprima posto una foto presa dalla mente vulcanica e meravigliosa di Alessandra, che ha il blog stupendo "le creazioni di sasha" da cui traggo ispirazione.





Ce la farò???????

giovedì 22 dicembre 2011

BISCOTTI CATTEDRALE (a Natale siamo tutti più buoni)






Eccomi qua.

Visto il successo della scampanellata di Halloween, abbiamo deciso di andare a disturbare i nostri condomini anche per Natale, augurando loro buone feste, con biscotti e cioccolatini.
Noi abbiamo fatto i CANESTRELLI di farina di riso e i BISCOTTI CATTEDRALE.

Per fare i BISCOTTI CATTEDRALE si compiono poche semplici furberie:

La prima è di sbriciolare un po' di caramelle (io ho usato quelle al miele della ambrosoli...)
e il resto immagino lo avrete già capito da voi:




Pasta frolla o simile, (per ogni uovo 100 gr di burro, 200 gr farina, 100 gr di zucchero, scorza di limone grattugiata)









Coppapasta di varie forme, anche non prettamente natalizie;



abili mani e manine e buona volontà













PROCEDIMENTO: Stendere la pasta in spessore di mezzo centimetro (=non troppo sottile),
fare dei buchi con il levatorsolo o con un altro coppapasta più piccolo, io l'ho fatto con il levatorsolo delle mele.














Ed ora viene il bello: RIEMPITE IL BUCHETTO CON LE CARAMELLE SBRICIOLATE ;-) abbiate fede: funziona!!!












In forno la caramella si scioglie e diventa un... vetro di zucchero!!!
L'effetto è strepitoso!