venerdì 18 giugno 2010

la rete

secondo me la rete è sopravvalutata. tutto sommato consiste di informazioni di cui potrei benissimo fare a meno. ho la sensazione che siano in molti a trovarsi un po' nella mia condizione. a sapere un mucchio di cose ma non sapere bene che cosa farsene. ci ho trovato delle spaventose quantità di informazioni inutili....ma molti sembrano affascinati dal fatto che queste informazioni non sia dove siamo noi, ma in un altro posto, un posto che non è qui, ma che è ovunque e al tempo stesso altrove. e nessuno di noi può e potrà mai essere lì. non fisicamente. mai. *è affascinante a pensarci ma proprio così stramaledettamente interessante da non poter smetter di parlarne non lo è e mi auguro che la gente smetterà di dire che lo è*. (cit)

2 commenti:

jaakob friedrich ha detto...

futile e probabilmente controproducente perché ha ammazzato la comunicazione, trasformandola in informazione.

c'è di meglio in strada :)

pulcisinfundo ha detto...

si probabilmente hai ragione, ma chi la guarda più, la strada?